Le vie digitali della letteratura
Rispetto agli altri campi di applicazione, i contenuti letterari hanno confini meno tracciati, probabilmente per la natura stessa della disciplina, creativa e continuamente espandibile.
L’applicazione delle tecnologie digitali si muove così seguendo percorsi abbastanza differenti fra loro, ma ognuno con un suo preciso scopo.
I prodotti multimediali di contenuto letterario sono certamente l’applicazione più diffusa. Nella lista sulla destra dei link correlati, alla voce “Letteratura”, se ne trovano diversi, come Dante online. La particolarità di questi siti è rappresentata dalle possibilità di ricerca dentro alle opere dell’autore; i testi, infatti, possono essere codificati tramite un linguaggio apposito, XML-TEI (Text Encoding Iniziative), versatile fino al punto che si può decidere il livello di analisi del testo.
Ciò è ancora più evidente per gli studi di critica letteraria, dove la codifica del testo, ovvero la sua segmentazione a livello linguistico e semantico, permette di poterne visualizzare i pattern, includendo così nuove imformazioni sulla struttura del testo stesso.
Di approccio completamente creativo è l’ipertesto letterario. Ristrutturare la fabula, segmentare le scene perchè sia l’utente a navigarne la struttura; saltare di parte in parte, modificando il plot della storia. Similmente a ciò che si era immaginato Calvino nel “Castello dei destini incrociati” o Borges nel suo racconto “Il giardino dei sentieri che si biforcano”.
Esistono poi altre strategie di applicazione digitale per i contenuti letterari, alcune rientrano all’interno dei settori appena delineati, come l’editing per i siti web, ovvero la gestione dei contenuti. Non servirebbe a niente un prodotto multimediale che prende un testo e lo visualizza sul computer: tanto vale leggerlo su carta… La riformulazione del paratesto (ciò che compare intorno a un testo), del cotesto (ciò che compare nello stesso testo) e la formattazione dell’opera stessa, sono i compiti più importanti di un settore come quello dell’editing.
Un caso a parte sono gli archivi letterari on line, che permettono di documentarsi su un autore o un movimento letterario senza doversi spostare di citttà in città per la consultazione dei singoli archivi.

